interLab
laboratorio per la mediazione culturale
  | english | français | عربي |
| Il progetto | Le province | Normativa | Attività | Dati | Link | Scrivici | Staff | Bacheca |

 

 

Formazione: lavoratori stranieri per aziende italiane all’estero
Data 27/06/2004 ore 10:18.

Partirà a Firenze il primo progetto “Neo-global”, programma di formazione per cittadini stranieri da impiegare in aziende italiane presenti nei rispettivi Paesi di origine. L’iniziativa è sorta sull'esempio della Germania, dove negli ultimi 2 anni sono stati formati 2.000 immigrati cinesi, con conoscenza di lingua e cultura tedesca, poi impiegati nelle multinazionali tedesche operanti in Cina. Il programma prevede corsi per immigrati intenzionati a rientrare nei propri Paesi di origine e verrà attuato dalla Scuola di Scienze Aziendali e dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in collaborazione con associazioni di immigrati e organismi assistenziali.


Cecina: mostra interculturale sulle arti visive
Data 21/06/2004 ore 21:58.
Si terrà a Cecina, dal 10 al 25 luglio, presso il Centro Espositivo Comunale, la mostra interculturale sulle arti visive “Multietnica”. Saranno più di trenta gli artisti stranieri, residenti in Italia, che parteciperanno alla mostra. L’obiettivo è quello di mettere a confronto modi espressivi particolari e differenti tra loro, segni creativi appartenenti a tradizioni e culture artistiche diverse. La mostra potrà essere occasione di incontro tra i diversi popoli per i quali l'arte è sempre stata linguaggio di tutti, e potrà suggerire spunti per un confronto fra i diversi elementi artistici. Per informazioni 0586/260837.


Rimini: 12 borse di studio per stranieri

Data 21/06/2004 ore 12:33.
L'assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Rimini ha assegnato 12 borse di studio del valore di 800 euro a studenti-lavoratori stranieri presenti sul territorio riminese. I beneficiari provengono da Albania, Bulgaria, Costa d’Avorio, Ecuador, Messico e Perù e frequentano i corsi di laurea di Ingegneria delle telecomunicazioni, Economia del Turismo, Economia e amministrazione delle Imprese, Economia e Gestione dei Servizi turistici e Scienze e Tecnologie delle arti figurative all’Università di Bologna e Giurisprudenza all’Università di Urbino.


Clandestini: rapporto annuale 2003
Data 20/06/2004 ore 11:24.
Secondo il rapporto annuale 2003 sarebbero 8355 gli stranieri arrivati clandestinamente in Italia e individuati dalle Fiamme Gialle. Durante le attività svolte per contrastare l’immigrazione clandestina, sono stati diversi gli arresti, non solo di cittadini stranieri, e i sequestri di mezzi, per lo più navali. Il trasporto di clandestini avviene generalmente con imbarcazioni di 8-15 metri, che portano dalle 50 alle 150 persone, generalmente provenienti dalle coste della Tunisia e della Libia e diretti in Sicilia. Solo raramente i clandestini arrivano sulle nostre coste con passaporti e permessi di soggiorno falsi, con navi di linea o su autocarri trasportati da traghetti provenienti dalla Grecia.


Napoli: poliambulatorio mobile per immigrati

Data 19/06/2004 ore 19:23.
Si è conclusa la seconda edizione del progetto“Salute senza frontiere”, promosso dalla sezione napoletana dell'Afmal, (Associazione Fatebenefratelli per i Malati Lontani), che offre assistenza sanitaria gratuita e continuativa ad immigrati e senza fissa dimora che non fruiscono del Servizio Sanitario Nazionale. Da ottobre 2003 a giugno 2004, sono state garantite 500 prestazioni sanitarie a bordo dell’hospital camper itinerante, con il quale l'Associazione ha operato tra Napoli e le province di Napoli e Caserta, privilegiando zone ad alta concentrazione di immigrati e senzatetto, che sopravvivono in condizioni estreme di povertà e degrado.


Dati UNHCR: nel 2003 rifugiati diminuiti del 18%

Data 19/06/2004 ore 16:35.
In occasione della giornata mondiale del rifugiato, 20 giugno, (quest’anno dedicata al tema: “Un posto chiamato casa”), l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ha presentato i dati delle statistiche annuali relative al 2003. Risulta che il numero dei rifugiati(17,1 milioni fra rifugiati e soggetti che rientrano nel mandato dell’agenzia ONU), in tutto il mondo, è il 18% in meno rispetto al 2002. Ruud Lubbers, Alto Commissario, ha dichiarato che questo risultato è da ricondurre al lavoro che svolgono da anni l’Unhcr, i suoi partners e, più in generale, la comunità internazionale per risolvere la difficile situazione in cui versano milioni di persone. Le statistiche sottolineano i buoni risultati ottenuti nell’ attività svolta in 120 paesi, che negli ultimi anni ha permesso a quasi 5 milioni di persone di tornare nel proprio paese o di trovare un nuovo posto in cui ricostruirsi una vita.


Più di un milione i regolari in Italia
Data 17/06/2004 ore 12:56.
L’Istat ha diffuso i dati definitivi relativi al censimento 2001, secondo cui gli stranieri residenti in Italia sono 1.334.889 e costituiscono il 2,3% della popolazione. La maggior parte di loro è nata all' estero, proviene da Paesi europei e vive nel Nord Italia, in particolare nelle province di Milano, Torino e Brescia, in Veneto e in Emilia Romagna. Minore è la presenza nell’Italia Centrale e Meridionale con una forte concentrazione a Roma e in grandi città come Napoli e Palermo. Rispetto al 1991, quando erano 356.159 e costituivano solo lo 0,6%, sono quasi un milione in più.


Pisanu: per attestare la regolarità basta il cedolino del rinnovo

Data 16/06/2004 ore 16:05.
Il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, si è espresso riguardo al tema del rinnovo del permesso di soggiorno, dichiarando che il Governo si sta impegnando affinché la competenza in merito passi ai Comuni ed ha aggiunto “è sufficiente che l'interessato faccia domanda per la proroga e la ricevuta della presentazione della domanda sarà considerata un'attestazione della regolarità della sua posizione”. Allo stato attuale, però, lo straniero in possesso del cedolino non è considerato “irregolare”, ma ciò non significa che possa godere degli stessi diritti di coloro che possiedono un regolare permesso di soggiorno, il cedolino infatti, non è valido per chiedere il ricongiungimento familiare, o rientrare in Italia dopo essere tornati a casa. Alle dichiarazioni di Pisanu, quindi, probabilmente faranno seguito delle modifiche nell’attuale situazione legislativa; questo è ciò che spera Giulio Calvisi, responsabile immigrazione dei Ds, che così si è espresso in merito “si tratta di una decisione attesa, più volte sollecitata dall'opposizione che dovrebbe porre parziale rimedio ad una situazione vergognosa che, da quando è in vigore la Bossi-Fini, ha reso impossibile la vita a migliaia di stranieri regolarmente nel nostro paese”.


Napoli: nell’anno scolastico 2003/2004 festa per la fine del Ramadan

Data 16/06/2004 ore 12:50.
E’ stata approvata dalla giunta guidata da Antonio Bassolino una delibera che prende in considerazione, per la prima volta, anche le festività delle comunità straniere che vivono nella Regione. La delibera suggerisce ai Presidi degli Istituti scolastici, che possono già da qualche anno gestire autonomamente un certo numero di festività, di sfruttare questa possibilità anche in chiave multiculturale, e di dedicare una di tali festività ad importanti ricorrenze di cittadini stranieri, come il Capodanno Cinese o la fine del Ramadan, soprattutto in istituti in cui vi è un’ alta presenza di alunni di diversa confessione religiosa o appartenenti a diverse comunità etniche.


Abruzzo: attività in favore degli immigrati
Data 15/06/2004 ore 09:43.
L'Assessore Regionale alla Promozione Sociale, Bruno Sabatini, ha dichiarato che è stato approvato dalla Giunta regionale il Piano Territoriale di intervento della provincia, concernente gli interventi e le attività a favore dei cittadini stranieri, che si inserisce nell'ambito del Fondo Nazionale per le politiche migratorie. L’auspicio è quello di ottenere nell’attuazione del programma la collaborazione dei diversi soggetti, enti locali, aziende sanitarie, direzione scolastica regionale, prefetture, questure, diocesi, associazioni, cooperative sociali, associazioni di volontariato, e di coinvolgere gli immigrati stessi. I progetti presentati riguardano la creazione di uno sportello informativo per gli immigrati e di un Centro Socio Educativo Integrato con un Progetto di Alfabetizzazione Informatica; altri si concentrano sui temi “Interculturalità ed integrazione”; “Il tuo vicino viene da lontano: il volto dei minori per una convivialità delle differenze”. Fra gli altri progetti presentati dai comuni abruzzesi, interessante è “La casa, microcosmo di relazioni interculturali”, che si sofferma con particolare attenzione sulle tradizioni alimentari e la preparazione del cibo


Immigrazione: incontro tra d’Alì e la responsabile ONU
Data 14/06/2004 ore 17:08.
Il relatore speciale per i diritti umani dei migranti dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite, Gabriela Rodriguez Pizarro, sarà nel nostro Paese fino al 18 giugno per un programma di incontri con i vertici politici e amministrativi, interessati alla gestione del fenomeno migratorio. La visita in Italia si colloca in un programma più ampio che ha già visto la responsabile ONU incontrare alte personalità politiche di Canada, Marocco, Messico, Iran, Senegal e Spagna. All’interno di questa iniziativa vi saranno delle visite ai centri per gli immigrati di Fiumicino, Brindisi, Trapani e Lampedusa, inoltre si è tenuto un incontro con il sottosegretario all'Interno Antonio d'Alì che si è così espresso in merito: “è stata svolta un’approfondita analisi sui temi dell'immigrazione con particolare riferimento alla tratta dei clandestini. Gabriela Rodriguez Pizarro ha mostrato interesse per la normativa e per le modalità con cui l'Italia affronta gli sbarchi clandestini e l'accoglienza degli immigrati”.


CESPI: banche più aperte alle esigenze degli stranieri
Data 14/06/2004 ore 15:53.
Da uno studio del Cespi (Centro Studi di Politica Internazionale), presentato durante il convegno “Migrant Banking in Italia”, risulta che le Banche Italiane sono sempre più attente alle esigenze dei cittadini immigrati. La ricerca ha sottolineato che permane la tendenza ad inviare denaro nei Paesi d’origine, soprattutto da parte di cittadini provenienti dal Marocco, dall’Albania e dalla Romania. I depositi bancari italiani di cittadini immigrati relativi al 2003, hanno superato i 90 miliardi di dollari; questo anche grazie al fatto che le Banche hanno avviato procedure sempre più accessibili agli stranieri, che facilitano anche l’accesso a servizi e prodotti interbancari internazionali.


Sportello immigrati in rete

Data 13/06/2004 ore 19:45.
Collegandosi al sito della Questura, i cittadini stranieri che vivono a Napoli, Ravenna, Pordenone e Brescia, possono avere informazioni di vario genere, ottenere documenti, rinnovare il permesso di soggiorno, avere il nullaosta per il ricongiungimento familiare, sapere quali documenti sono pronti per il ritiro. Le informazioni sono in francese, inglese e spagnolo e tutto si svolge nel pieno rispetto della privacy. On line, infatti, compare solo il numero di pratica, indicato anche nella ricevuta che si ottiene al momento della richiesta.


MSF denuncia: espulsi 38 richiedenti asilo
Data 13/06/2004 ore 16:31.
In violazione delle norme sulla richiesta di asilo, 38 cittadini africani sbarcati a Lampedusa lo scorso 2 giugno, hanno ricevuto un decreto di espulsione. Secondo le testimonianze raccolte da rappresentanti di Medici Senza Frontiere, appena sbarcati, i cittadini stranieri sono stati trasferiti alla questura di Crotone, dove hanno ricevuto un decreto di espulsione che li obbliga a lasciare il paese entro cinque giorni. Hanno dichiarato di essere venuti in Italia per presentare richiesta di asilo, diritto garantito dalle Convenzioni internazionali, dalla Costituzione e dalla legge italiana, ma che è stato negato con una frettolosa espulsione. A nessuno di loro sono state illustrate le procedure per la richiesta di asilo e nessuno ha beneficiato delle presenza di un mediatore culturale, come previsto dalla legge italiana. “Ci hanno fatto firmare un foglio di carta – ha dichiarato uno di loro - anche se non era scritto nella nostra lingua e nessuno ci ha spiegato di cosa si trattasse, ci hanno fatto spogliare per essere perquisiti”. Il capomissione di Medici Senza Frontiere, Loris De Filippi, ha dichiarato che è stato presentato ricorso presso la prefettura competente per bloccare i decreti di espulsione e che MSF offrirà a queste persone l'assistenza legale necessaria per ottenere il riconoscimento dello status di rifugiato”.


Vibo Valentia: inaugurato il Centro di accoglienza di Ionadi
Data 13/06/2004 ore 13:09.
E' stato inaugurato a Vibo Valentia il “Centro di accoglienza immigrati e servizi sociali” di Ionadi. La moderna e attrezzata struttura, che può contare sull'ausilio della “Casa di Carità”, è destinata all'assistenza degli immigrati e alla riabilitazione dei disabili, soprattutto in età adolescenziale.


Legge Immigrati: Fini “è possibile migliorarla”
Data 13/06/2004 ore 11:41.
Il vicepremier Gianfranco Fini si è espresso in merito alle critiche degli ultimi giorni “la legge sull'immigrazione funziona, ma è possibile migliorarla. Qualche aspetto problematico nella legge c’è e credo che occorra valutare l'opportunità di qualche intervento circa la possibilità di espulsione per via amministrativa. Questo è uno degli aspetti che forse ha creato qualche incongruenza”. Dello stesso parere Rocco Bottiglione, ministro per le Politiche comunitarie, “il problema c’è e riguarda le modalità d'esecuzione delle espulsioni, in quanto da parte della magistratura non c'è collaborazione e, quindi, intervenire sarebbe un fatto di civiltà. La struttura della legge resta valida, l'ispirazione è correttissima. Ci hanno accusato – conclude - di avere un atteggiamento razzista nei confronti degli immigrati, ma altri paesi non hanno ancora risolto nulla, noi una via d'uscita l'abbiamo trovata”. Fini invita inoltre a guardare i dati ufficiali delle prefetture “i numeri degli espulsi sono aumentati e si è ridotto il numero di coloro che arrivano clandestinamente in Italia, dunque la legge funziona perché finalmente, con la regolarizzazione, ha messo in una condizione di cittadinanza attiva 700mila lavoratori immigrati clandestinamente, che finalmente ora hanno una pienezza di diritti e di doveri. E' una legge solidale, non solo giusta”.


Perugia: favorire l’integrazione dei cittadini stranieri.

Data 12/06/2004 ore 18:54.
Secondo i dati forniti dal Servizio Relazioni Internazionali della Regione Umbria, la presenza di immigrati regolari sul territorio regionale è di circa 44 mila 800 unità. Questi dati hanno portato alla creazione di un Protocollo d’ intesa tra Regione Umbria - assessorato alle politiche sociali- e Questura di Perugia, firmato qualche giorno fa da Gaia Grossi, Assessore Regionale alle Politiche Sociali e Arturo De Felice, Questore di Perugia. L’obiettivo è quello di favorire l’integrazione dei cittadini stranieri attraverso iniziative di formazione e informazione. Nel mese di novembre, con la collaborazione tra Regione e Questura, saranno organizzati a cura del "Cidis" (Centro informazione, documentazione e iniziative sullo sviluppo) di Perugia, tre seminari sui temi dell'educazione alla legalita', normativa in materia di immigrazione e sulle problematiche di maggiore rilevanza nella vita quotidiana degli immigrati. Parteciperanno a questi incontri seminariali rappresentanti delle diverse comunità di stranieri presenti sul territorio, e dei vari enti e associazioni, ed inoltre, il Questore di Perugia, De Felice, ed altri funzionari, con propri contributi.


L’Italia è il Paese Europeo con il più alto tasso di stranieri in carcere
Data 12/06/2004 ore 12:19.
Questo è ciò che emerge da uno studio dell'Istituto Cattaneo, che inquadra il rapporto tra sanatorie (quattro quelle realizzate in Italia nel 1990, 1995, 1998, 2002) e reati commessi da immigrati clandestini. Risulterebbe che l'Italia è il Paese europeo con il più alto tasso di immigrati carcerati sul totale della popolazione detenuta (nel 2003 erano il 31,3%).


Palermo: espulsi 4 Imam del Centro Islamico
Data 12/06/2004 ore 09:19.
La Questura di Palermo ha emanato un provvedimento di espulsione per quattro Imam che frequentavano un centro islamico del capoluogo siciliano. La polizia ha fermato i quattro i religiosi musulmani nei locali della "Madrasa Falah" (Scuola del successo), adibiti a luogo di culto islamico. I quattro religiosi, sprovvisti dei necessari documenti di soggiorno, sono risultati essere cittadini del Bangladesh ed avevano predicato già nelle moschee di diverse città d’Italia. In attesa di essere rimpatriati, sono stati intanto condotti presso centri di permanenza temporanea.


Oggi a Torino Convegno Internazionale su Giovani Musulmani
Data 11/06/2004 ore 16:48.
Il convegno rientra nel programma di ricerca sull'Islam in Europa del Centro di Studi Religiosi Comparati Edoardo Agnelli e sarà incentrato sulla situazione dei giovani musulmani nati o educati nei principali paesi Europei. Particolare attenzione verrà dedicata ad analizzare come e fino a che punto il fattore religioso ne influenzi i diversi modelli di comportamento e l'interazione con la società nel suo complesso. Ci si soffermerà, inoltre, sulle nuove forme di leadership emergenti tra i giovani musulmani e sui diversi profili di leader intellettuali e religiosi che attualmente li stanno influenzando in Europa. Lingue ufficiali del convegno: italiano e l'inglese; verrà assicurato un servizio di traduzione simultanea.


Nuovi sbarchi nel canale di Sicilia
Data 11/06/2004 ore 16:47.
Non sembra avere tregua il flusso di sbarchi nel canale di Sicilia. Nelle ultime settimane sono sbarcati a Lampedusa 29 sudanesi (22 uomini, 5 donne e 2 bambini), avvistati da un motopeschereccio mentre viaggiavano su un gommone e un altro gommone, raggiunto dalla Guardia Costiera, portava a bordo altre 22 uomini provenienti dallo stesso paese. Negli ultimi giorni, altri ottanta extracomunitari sono stati avvistati in mare da un elicottero della Marina, mentre un altro peschereccio ha segnalato la presenza di un ennesimo gommone con altre 25 persone a bordo. Inoltre, due gruppi di immigrati sono riusciti a raggiungere le coste dell’isola nelle ultime ore: un primo, di 15 uomini, ha raggiunto la costa di Cala Pulcino e i carabinieri lo hanno individuato mentre percorreva una strada interpoderale. L’altro, 19 persone tra cui una donna, è stato intercettato in mare, 15 miglia a sud dell'isola. Sono stati intercettati anche altri 67 immigrati che viaggiavano su una barca in vetroresina e un gommone con altre 12 persone a bordo. Le condizioni favorevoli del mare, stanno contribuendo notevolmente ad accrescere i continui arrivi di immigrari di questi ultimi giorni.


Prodi: inutile costruire muri intorno a immigrati
Data 11/06/2004 ore 16:46.
Il presidente della Commissione Ue, Romano Prodi, rispondendo ad una domanda sull’immigrazione clandestina, ha dichiarato che “la circolazione non si può impedire, si deve controllare, è inutile pensare di mettere barriere e costruire muri per impedire la circolazione di immigrati clandestini; si deve proseguire con politiche di cooperazione tra le polizie e gli Stati"


Immigrazione:risultati inchiesta de"La Repubblica"sulla Bossi-Fini

Data 11/06/2004 ore 13:01.
E’ di qualche giorno fa l'inchiesta del quotidiano 'La Repubblica', sul funzionamento delle norme sulle espulsioni dalla Bossi-Fini. L’esito è stato decisamente negativo. Secondo il parere di Giulio Calvisi, responsabile Immigrazione dei Democratici di Sinistra, questo risultato non è altro che l’ennesima conferma di quello che l'opposizione, il mondo dell'associazionismo che si occupa di immigrazione, gli imprenditori, gli operatori del diritto e ormai le stesse forze dell'ordine dicono da tempo, ed afferma che “la Bossi-Fini non e' solo una legge lesiva dei diritti degli stranieri e di alcuni principi fondamentali della nostra Costituzione, ma e' anche una legge pasticciata e fatta male; sarà ricordata come una delle peggiori leggi della Storia della Repubblica italiana e il governo Berlusconi come quello che ha gestito peggio il fenomeno dell'immigrazione. Calvisi aggiunge che e' sbagliato avere come unica misura dell'efficacia delle politiche di controllo alla frontiera il numero di espulsioni eseguite ogni anno, e che la promessa fatta a suo tempo agli italiani: "con la Bossi- Fini si risolverà il problema dei clandestini" si e' rilevata falsa, infatti le tragedie del mare non sono cessate e gli sbarchi sono sempre più frequenti. Dello stesso parere è Giuseppe Fioroni dell'Esecutivo della Margherita che aggiunge che “la legge Bossi-Fini sull’immigrazione e' un fallimento sotto tutti i profili: umano, giudiziario, sociale ed economico, gli sbarchi continuano e gli enti locali vengono lasciati soli ad affrontare il fallimento di questa classe di governo" Fa presente, inoltre, che il 50% degli arresti in Italia non colpisce ladri ne' spacciatori, ma i renitenti all'espulsione e che i tribunali italiani sono paralizzati a causa dell’assurda pretesa di accompagnare tutti i clandestini alla frontiera. Non è dello stesso parere Ignazio La Russa (AN), che commenta così l'inchiesta pubblicata da Repubblica “il problema sta nel fatto che l'applicazione è ritardata, rallentata da interpretazioni legislative date da alcuni magistrati, è come se ci fosse una sorta di passaparola per dare un'interpretazione restrittiva quasi per vanificare gli effetti della legge; c'e' un problema di interpretazione sulle condizioni per mantenere lo stato di detenzione: perciò la legge è da ritoccare e penso che si possa farlo". Giampaolo Landi di Chiavenna, responsabile immigrazione di An, dichiara: "i numeri complessivi delle espulsioni effettivamente eseguite dal governo di centrodestra smentiscono le strumentalizzazioni politiche; rispetto ai fallimenti dei governi di centrosinistra, nei primi tre anni del governo di centrodestra sono stati fisicamente rimpatriati in media 75 mila extracomunitari su base annuale e sono stati decisamente ridotti gli sbarchi sulle coste italiane. Questi dati confermano che gli effetti della legge sono sostanzialmente positivi: tuttavia e' necessario introdurre alcune modifiche, in particolare agli art. 13 e 14 , peraltro recentemente sanzionati dalla Corte costituzionale", e conclude “non e' un mistero che An, fin dalla prima stesura della bozza della legge, avesse richiesto l'applicazione del reato di permanenza in clandestinità fin dalla prima violazione da parte del clandestino o dell'irregolare. Tale istituto, sanzionato con una pena da 1 a 4 anni, comporterebbe l'obbligatorietà dell'arresto e la relativa condanna da espiare in carcere o da convertire in un provvedimento di espulsione coatta. E'necessario quindi introdurre questo meccanismo e di ciò se ne devono convincere anche FI e Udc".


CONVEGNO Percorsi Migranti - UNICAL - 11 giugno
Data 09/06/2004 ore 18:51.
VENERDI' 11 GIUGNO - AULA MAGNA - UNICAL Seminario-Dibattito PERCORSI MIGRANTI TRA PRECARIETA' E NUOVI DIRITTI DI CITTADINANZA I SESSIONE: LAVORO, CONFINI ED AUTONOMIA DELLE MIGRAZIONI A partire dalle ore 9,30 Coordina Mariafrancesca D'Agostino SANDRO MEZZADRA - UNIVERSITA' DI BOLOGNA Pratiche di cittadinanza e movimento sociale dei migranti ENRICA RIGO - ISTITUTO EUROPEO FIRENZE I nuovi confini dell'Europa FEDERICO RAHOLA - UNIVERSITA' DI GENOVA Lo spazio dei migranti: tra deterritorializzazione e confinamento DONATELLA LOPRIENO - UNIVERSITA' DELLA CALABRIA La tutela giuridica dei migranti. Persone o forza lavoro? ANNA SIMONE - UNIVERSITA' DI BARI Le nuove frontiere delle istituzioni totali ALESSANDRA CORRADO - UNIVERSITA' DELLA CALABRIA Migrazioni e processi di informalizzazione: tra autovalorizzazione e sfruttamento CARMELO BUSCEMA - UNIVERSITA' DELLA CALABRIA Soggettività migranti, spazi della produzione e della sovranità all'epoca delle macchine relazionali II SESSIONE: CORPI MIGRANTI, DIRITTI DI CITTADINANZA E LOTTA AI CPT A partire dalle ore 15,00 Coordina Claudio Dionesalvi MAURIZIA RUSSO SPENA - UNIVERSITA' "LA SAPIENZA" ROMA Oriente e occidente: scontro di civiltà? ANTONINO CAMPENNI' e GIOVANNA VINGELLI - UNIVERSITA' DELLA CALABRIA Palestinesi e migranti nel mercato del lavoro israeliano ANDREA RUSSO - FORUM DEI DIRITTI DI BARI I centri di permanenza temporanea sono istituzioni totali? ANDREA DE BONIS - UNIVERSITA' DELLA CALABRIA Dalla cittadinanza etno-nazionale alla cittadinanza di residenza FRANCO PIPERNO - COMUNE DI COSENZA Integrare le differenze o tutelare le diversità? Conclude i lavori Ada Cavazzani - Università della Calabria INTERVENGONO: Michele De Palma (Coordinatore Nazionale Giovani Comunisti), Marco Assennato - PRC Palermo), Alfonso De Vito (Immigrati in Movimento Napoli). Per informazioni: Mariafrancesca D'Agostino, dagostino@unical.it.


Convegno: Diritti Rifugiati in Europa

Data 08/06/2004 ore 14:19.
Roma, 8 giugno 2004 - I conflitti, gli sconvolgimenti politici e le diffuse violazioni dei diritti umani in diverse parti del mondo, hanno causato, nell’ultimo decennio, un notevole aumento delle richieste di asilo in Europa. Nonostante gli impegni sottoscritti dai membri dell’Unione con il Trattato di Amsterdam, la piena armonizzazione delle politiche europee in materia di immigrazione e di asilo appare però ancora un obiettivo lontano. Ancor più, a oltre mezzo secolo dalla firma della Convenzioni delle Nazioni Unite per i Rifugiati, l’istituzione dell’asilo politico e, con essa, le sorti di milioni di rifugiati e richiedenti asilo, si trovano di fronte ad una serie di sfide e di interrogativi. Partendo da questa consapevolezza, il progetto “Diritti Rifugiati in Europa” si propone da un lato di offrire un’occasione di sensibilizzazione ed approfondimento sul tema dei rifugiati e dei richiedenti asilo in Europa; dall’altro di favorire l’incontro ed il confronto tra diversi studiosi e ricercatori europei e tra alcuni rappresentanti degli enti, delle organizzazioni e delle associazioni che operano nel settore. L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale RelazionInternazionali, in collaborazione con la Oxford “Brookes” University e con il Centro Studi e Ricerche IDOS (Immigrazione Dossier Statistico) e con il patrocinio della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma. Il progetto è strutturato in due iniziative principali - un Convegno introduttivo, rivolto ad un pubblico ampio e variegato, ed un Workshop di approfondimento per esperti ed operatori – che avranno luogo rispettivamente il 14 e 15 giugno 2004, in vista della Giornata Mondiale del Rifugiato di domenica 20. Queste due iniziative, insieme ad alcuni eventi collaterali, si propongono inoltre di stimolare lo sviluppo di ulteriori progetti sia sul fronte della ricerca e della comunicazione che su quello dell’impegno concreto a favore dei richiedenti asilo e dei rifugiati. In allegato il programma dettagliato dell’iniziativa. Per informazioni e iscrizioni: Maria Pia Borsci, Tel. 349.6686245, E-mail: ufficio.stampa@relint.org, www.relazioninternazionali.it


L’immigrato ben inserito nel contesto sociale non può essere espulso
Data 08/06/2004 ore 10:10.
Questa l’importante sentenza del Tar di Catanzaro, che ha accettato il ricorso di un cittadino extracomunitario, difeso dall’avvocato Di Fede, annullandone il decreto di espulsione dal territorio italiano. La motivazione è da ricollegare al fatto che l’immigrato ha un lavoro e, inoltre, è ben inserito nel contesto sociale italiano. L’avvocato Di Fede, precedentemente, aveva difeso un altro cittadino immigrato clandestino ottenendo, anche in quella occasione, l’annullamento del decreto di espulsione dal Tribunale Civile di Oristano, per le stesse motivazioni. Secondo il legale, queste sentenze riconoscono il valore della persona in quanto tale e il suo comportamento sociale nel territorio. Ne deriva che, lo straniero, anche se clandestino, deve essere tutelato nei suoi diritti e guidato verso la legalità e verso la regolarizzazione della sua posizione. Inoltre, dichiara Di Fede, la Corte Costituzionale deve ancora dichiararsi su circa 670 ricorsi e potrebbe dichiarare illegittima l’espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera per tutti i clandestini che non siano stati prima ascoltati da un giudice.


Moschea a Paola

Data 04/06/2004 ore 13:20.
E’ di qualche giorno fa la proposta di Rifondazione Comunista, di individuare nella città di Paola un luogo di culto per le comunità islamiche. La richiesta è stata appoggiata anche dal Pdci e sta trovando consensi nei comuni limitrofi e nei diversi partiti dei due schieramenti politici. Anche Damiano Paletta, dirigente di Forza Italia, ha dichiarato che l’idea di individuare centri di culto per comunità diverse da quella cattolica, rappresenta un grande segnale di apertura e tolleranza verso i nuovi cittadini provenienti da diverse nazioni, la cui presenza sul territorio tirrenico è in continua crescita. Inoltre, l’integrazione di queste comunità nel nostro territorio, sta favorendo un interscambio culturale e sta portando alla nascita di una società veramente multietnica. Il sindaco della città tirrenica, Roberto Perrotta, ha precisato che Paola è una città solidale ed aperta a tutte le comunità religiose, purchè vi sia tolleranza reciproca. Si dice quindi pronto ad accogliere eventuali richieste che provengano, però, direttamente dalle comunità religiose- che per adesso non si sono espresse in merito- e non da partiti politici.

 

 

 

 

 

 


Home